Profilo

Architetto specializzato in rilevamento dell’edilizia storica e fotografo professionista, Andrea Sbardellati (Siena, 1965) lavora nell’ambito del restauro dei beni culturali utilizzando la fotografia come strumento di conoscenza storica, anche attraverso tecniche di restituzione fotografica metrica e di elaborazione digitale delle immagini.

Dal 1994 al 2004 ha collaborato con il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena, presso il ‘Laboratorio di Archeologia dell’Architettura’ diretto dal Prof. Roberto Parenti, con attività di ricerca e sperimentazione nel settore del rilievo architettonico e della fotogrammetria, sviluppandone le potenzialità nell’ambito dello studio dell’architettura monumentale e del restauro. Dal 1996 collabora stabilmente in progetti di archeologia dell’architettura, orientando i contenuti della propria attività di ricerca e professionale alle esigenze della disciplina.

Nell’attività professionale cura la progettazione e l’esecuzione degli apparati di rilievo 2D e 3D funzionali alla diagnostica e alla conoscenza per il restauro di beni tutelati (architettura, cicli pittorici, sculture, opere pittoriche).

Recentemente ha attuato un programma di rilievo fotografico e di riprese fotografiche multispettrali, in qualità di componente del gruppo di progettazione del restauro manutentivo e dell’indagine conoscitiva del ciclo pittorico di Ambrogio Lorenzetti             Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo (Siena – Palazzo Pubblico, Sala della Pace), sperimentando l’applicazione delle tecniche di imaging multibanda su cicli pittorici murali in collaborazione con IFAC- CNR di Firenze.

Si occupa inoltre di fotografia di architettura e di opere d’arte pittoriche e scultoree in progetti di ricerca multidisciplinari, pubblicando contributi scientifici e curando personalmente la realizzazione di cataloghi di mostre e monografie d’arte anche di artisti contemporanei quali Ivan Theimer, Gustavo Aceves, Mimmo Paladino e Ugo Riva. Con quest’ultimo ha in corso di realizzazione un volume fotografico sul Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera – BS) e sulle opere del maestro bergamasco che vi sono permanentemente ospitate.

Ha pubblicato contributi in monografie e riviste scientifiche sul tema del rilievo e monografie fotografiche d’arte contemporanea.